Denuncia

Questa nostra è l’ennesima rimostranza contro la Rai e pure contro l’Agenzia delle Entrate – SAT di Torino per far cessare le minacce di procedure cautelari e coattive (fermo autoveicoli, pignoramento stipendio) rivolte ai disdettanti del canone Rai.

Inutile ricordare che la disdetta prevista per legge (art. 10 RDL 21/2/1938 n. 246) quella stessa che disciplina il canone Rai, esonera dal pagamento del canone a partire dal 1° gennaio successivo. Il disdettante dunque è in regola con la legge mentre invece viene ritenuto un evasore dalla Rai e ciò in aperto contrasto con la legge. Tanto più che le minacce sono rivolte ai disdettanti utilizzando “mezzi fraudolenti ed estorsivi per costringere gli abbonati disdettanti a pagare canoni non dovuti” (nota 06/10/2010 Garante del Contribuente qui allegata [all.5]). Non risulta che tanto (!) zelo venga speso contro gli abbonati morosi e sono tanti, a detta della stessa Rai.

Il peggio è che in tutta questa vicenda, il SAT dell’Agenzia delle Entrate di Torino destinatario della disdetta, pur interessato da noi e dal Garante delle truffaldine manovre della Rai, non muove un dito per ricordare alla Rai che i disdettanti non vanno diffidati al pagamento del canone e tantomeno minacciati con azioni esecutive.

E anche, ammesso e non concesso, se la disdetta non fosse ritenuta efficace, il SAT in qualità di ufficio preposto è tenuto a segnalare agli interessati le eventuali irregolarità e se del caso chiudere il procedimento, restituire la tassa di € 5,16 pagata per la disdetta e infine intimare il pagamento del o dei canoni non corrisposti.

Nessuna traccia di questa procedura: implicitamente così autorizzando (complicità?) la Rai ad imperversare con avvisi intimidatori verso i disdettanti tenuti all’oscuro dell’esito del procedimento aperto con la comunicazione della disdetta. Se un’azienda privata utilizzasse siffatti metodi con la clientela, scatterebbe l’indagine (e forse anche le manette) per estorsione!

Insomma Rai e SAT: un comportamento che tanto ci ricorda la vicenda collodiana del gatto e la volpe per frodare gli zecchini al povero Pinocchio.

Un sistema, questo, che lamentiamo da troppo tempo e per questo invochiamo l’intervento dei Controllori a mettere fine a questa a dir poco scandalosa partita: ne va pure della correttezza e trasparenza dei rapporti tra cittadini e Uffici pubblici.

Vedi lettera Clirt 14 Settembre

Vedi lettera Clirt 22 Ottobre

Avviso Rai con scadenza 30 Ottobre

Avviso Rai con scadenza 30 Novembre

Nota Garante 6 Ottobre

Nota Garante 6 Ottobre 2