Il canone di abbonamento RAI
è un tributo imposto per legge.
Regio Decreto Legge 21
febbraio n° 246
convertito in Legge
04.06.1938 n° 880
dell’abbonamento alle
radioaudizioni
Art. 1: Chiunque
detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle
radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento,
giusta le
norme di cui al presente decreto.
Art. 10:
Ove abbonato non intenda o non possa, per qualsiasi ragione, più
usufruire
delle radioaudizioni circolari e continui a detenere l'apparecchio
presso di sè, deve presentare al competente
ufficio del registro
apposita denuncia su carta semplice non oltre il mese di dicembre di
ciascun
anno, indicando il numero di iscrizione nel ruolo e specificando il tipo
dell'apparecchio di cui è in possesso, il quale deve essere racchiuso in
apposito involucro in modo da impedirne il funzionamento. La denuncia
deve
essere fatta a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Alla
denuncia l'utente deve unire un vaglia postale (con modulo in uso per
pagamenti
di tassa) di EURO 5,16, intestato all'ufficio del registro, per spese
dell'involucro su accennato ed accessori. Qualora l'utente intenda
cedere o
alienare l'apparecchio è del pari obbligato alla denuncia di cui sopra,
nella
quale deve indicare il cognome, nome, paternità e domicilio del
cessionario od
acquirente. In questo caso è esonerato dall'obbligo del pagamento della
somma
di EURO 5,16 di cui al comma precedente.
Nota: In caso di
decesso del titolare dell’abbonamento gli eredi potranno continuare
l’abbonamento segnalando al SAT di Torino la morte del titolare e il
nuovo
intestatario. Qualora gli eredi non intendano proseguire l’abbonamento
invieranno al SAT di Torino il certificato di morte per la cessazione
dell’abbonamento.
La nostra documentazione è
un fax-simile, pertanto è
una guida per la disdetta.
Il termine utile
per presentare la disdetta è il 31 dicembre
dell'anno in corso.
Il D.L. n°
1542 del 31/12/47
riporta che se il canone subisce un aumento di tariffa, l'abbonato ha
facoltà
di disdire entro trenta giorni dalla data di pubblicazione sulla
Gazzetta
Ufficiale del decreto di aumento, osservando le modalità prescritte
dall'art.
10 del Regio Decreto Legge 21 febbraio 1938, n°
246.
Tel.0424 77385
Fax.0424 478007
ORARIO APERTURA:
Luned́ – Marted́ – Gioved́ –
venerd́ – Sabato
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